Alberto Zamboni nasce a Bologna nel 1971 dove vive e lavora. Dopo il Liceo Artistico, frequenta l’Accademia di Belle Arti dove si diploma.
Racconta di sè, l'artista: “La mia pittura nasce dall'idea di viaggio, una scoperta che si svela attraverso le luci e l'ombra, compie a volte rapidi sguardi su cose, figure e soggetti vari che vivono tutte intorno e finiscono in un contesto atmosferico, senza tempo." Predilige sempre un aspetto monocromatico della pittura. Tutto quello che è rappresentato viene da una memoria interiore, immagini prima nate nella mente poi sviluppate sulla tela senza l'ausilio di nessun apparato tecnico-fotografico. Le ultime figure rappresentate e nominate "figure dalla polvere" derivano da una idea di corrosione del tempo, una corrosione calda, desertica e vicina ai caldi miraggi di Saint Exupery nella sua polverosa Cittadella.Il paesaggio dunque è per lui come una quinta teatrale dove può succedere tutto e nulla e lui, il pittore, è il coreografo che descrive al danzatore/viandante come muoversi nella nebbia, ed affrontare il viaggio. Così si costruiscono le sue visioni pittoriche, rappresentazioni confuse ma pur sempre evocative, dove il silenzio e la luce fioca sono protagonisti assoluti dell’itinerario immaginario
,